Mangiare bene può aiutare a curare la gengivite? Il legame tra le patologie che colpiscono il tessuto di sostegno dei denti e gli alimenti che ingeriamo infatti è sempre più avvalorato da studi internazionali. Quali sono allora gli alimenti che possono ‘’salvare’’ le nostre gengive? L’obiettivo è quello di privilegiare cibi dalle proprietà antinfiammatorie e limitare quelli infiammatori.
Vitamina C e alimenti ricchi di antinfiammatori naturali
Anche la vitamina C svolge un’azione antinfiammatoria e stimola il sistema immunitario, oltre ad essere indispensabile per la formazione del collagene e del tessuto connettivo gengivale. Questa vitamina è presente in alcuni frutti freschi (agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie), nelle verdure (lattuga, radicchi, spina-ci, broccoletti), negli ortaggi freschi (broccoli, cavoli, cavolfiori, pomodori, peperoni) e nei tuberi (patate soprattutto se novelle).
Frutta e verdura, consigliate per molti motivi, lo sono anche per le gengive infiammate e facilmente sanguinanti. Infatti la carenze delle vitamine in esse contenute (Vitamina C ed E), possono essere alla base delle gengiviti. Il tè verde sembra sia un vero e proprio rimedio naturale contro moltissimi problemi. Anche per l’igiene orale costituisce un vero e proprio toccasana. Difatti, le catechine in esso contenute, avrebbero proprietà antibatteriche e di controllo sulle infiammazioni.
Limoni e agrumi avrebbero un’attività antisettica, tonificante e cicatrizzante sulle gengive infiammate, irritate e sanguinanti. Le cipolle hanno proprietà antibatteriche molto forti. Il Fungo Shiitake contiene lentinano, uno zucchero naturale a cui alcuni studi associano una possibile azione di prevenzione rispetto a gengiviti e disturbi gengivali.
Rischi e limiti: alimenti da moderare
Fritti e cibi grassi, oltre ad essere sconsigliati per molte altre ragioni, non costituirebbero un alimento ideale neanche per le gengiviti. La salute delle gengive si protegge anche a tavola. Questi alimenti aiutano a produrre collagene, riducono l'infiammazione e limitano la crescita dei batteri orali.
Erosione dentale e consigli pratici per proteggere lo smalto
Tra le informazioni da ricordare, suggerisce l’ADA, quella che lo zucchero non è l'unico fattore alimentare che può danneggiare il sorriso. Cibi e bevande ricche di acidi consumano lo smalto che protegge i denti, un processo noto come erosione dentale. Questo altera l'aspetto dei denti e apre la strada ai batteri che possono causare carie o infezioni. L’erosione dentale è permanente. Se lo smalto ha iniziato a consumarsi, potresti: Provare dolore o sensibilità quando si consumano bevande calde, fredde o dolci. Notare una colorazione giallastra dei denti. Scopri che le tue otturazioni sono cambiate. Affronta maggiori rischi di carie nel tempo. Sviluppare un ascesso, in casi molto estremi. Sperimentare la perdita dei denti, anche in casi molto estremi.
Una volta che l'erosione si è manifestata, potrebbero essere necessarie otturazioni, corone, una devitalizzazione o persino l'estrazione del dente. Anche le faccette dentali possono essere un'opzione per ripristinare l'aspetto del sorriso.
Bevande e cibi acidi: cosa fare
E a proposito di dolcetti, alcune caramelle aspre sono quasi acide quanto l'acido delle batterie, e molte usano l'acido citrico per ottenere l'effetto desiderato. Se vi piace un po' di asprezza insieme al vostro debole per il dolce, consumarle con moderazione. ADA consiglia: dopo aver mangiato cibi acidi, aspettare un’ora prima di lavarsi i denti; limitare o evitare le bevande acide; usare una cannuccia quando si beve una bibita analcolica; sciacquarsi la bocca con acqua dopo pasti o bevande acide; consumare latte o formaggio subito dopo per neutralizzare gli acidi. Le gomme da masticare senza zucchero possono aiutare a mantenere la saliva fluida e proteggere i denti.
Contesto generale: dieta, biofilm e microbioma orale
Un aspetto chiave della salute delle gengive è mantenere un sano equilibrio nel microbiota orale. Alcuni "batteri buoni" - in particolare un gruppo chiamato Lactobacilli - possono aiutare a sostenere questo equilibrio e contribuire alla salute delle gengive. Verdure come cavolo e spinaci sono piene di Vitamine utili per la nostra bocca. Noci e semi offrono una varietà di benefici specifici per la salute orale: ad esempio, le noci contengono elevate quantità di acidi grassi omega-3; le mandorle sono ricche di fibre. Il pesce come il salmone e il tonno fornisce acidi grassi sani. I cereali integrali riducono la fermentazione batterica dei carboidrati, responsabile dell'acidità della saliva e della demineralizzazione dello smalto.
Linea guida pratica: cosa fare quotidianamente
Una delle linee guida nutrizionali più importanti per quanto riguarda la salute delle gengive è quella di concentrarsi meno su ciò che dovresti consumare e più su ciò che non dovresti. In particolare, lo zucchero alimentare va limitato. La gomma da masticare senza zucchero aiuta a saziare la tua "golosità" senza portare proprietà nocive in bocca. Non mancano fonti di Vitamina C: fragole e kiwi sono tra le più ricche. Le cipolle hanno il superpotere di neutralizzare i batteri del cavo orale. Verdure come cavolo e spinaci sono piene di vitamine utili per la nostra bocca. Il tè verde è ricco di antiossidanti che aiutano a prevenire infiammazioni di vario tipo.

Parodontite e Alimentazione le cose da sapere!
Si tratta di funghi di origine asiatica molto diffuso in Giappone. Hanno in comune il fatto di essere molto croccanti: per questo motivo ci aiutano a mantenere la bocca fresca. Il pane acquistato al supermercato contiene una buona dose di zucchero. Molti salumi contengono zucchero. Quasi tutti gli yogurt alla frutta contengono lo zucchero. Anche se può sembrare un controsenso, molti alimenti dietetici contengono zucchero, che ha la funzione di ridare un pochino di sapore all’alimento. Saziano velocemente e ci danno energia, e sono amate anche dai bambini! Si trovano mille ricette per prepararle velocemente a casa. Non è necessario comprarle già fatte, ma puoi sbizzarrirti e comporle in base ai tuoi gusti. Si conservano per qualche giorno, quindi puoi fare un po’ di scorte per la settimana. La dieta deve essere ricca e varia.
Per quanto riguarda invece la salute dei nostri denti e della nostra bocca, la migliore cura è la pulizia. A dicembre, con l’arrivo dell’inverno, anche la nostra spesa cambia colore e si tinge di toni caldi e luminosi, quelli degli agrumi. Si tratta di un tipo di frutta che, oltre ad essere quasi sempre dolce e succosa, è anche ricchissima di vitamina C, essenziale per il nostro sistema immunitario. Se da un lato, però, gli agrumi rappresentano un valido alleato contro raffreddori e influenze, dall’altro si sente spesso dire che arance e mandarini non sono esattamente un toccasana per i nostri denti. È ad esempio molto noto che un abuso di arance e mandarini rischia di rovinare lo smalto dei denti. D’altro canto, però, pochi sanno che arance, mandarini e limoni possono contribuire a rafforzare la salute delle nostre gengive. In caso di mal di denti, ad esempio, arance e mandarini sono in grado di bloccare il sanguinamento gengivale.