Città della Pieve è un affascinante borgo medievale situato in Umbria, nella provincia di Perugia, al confine con la Toscana. Il paese è noto per il suo centro storico ben conservato, caratterizzato da stretti vicoli, piazze pittoresche e antiche costruzioni in pietra. Un aspetto interessante di Città della Pieve è il suo legame con il pittore perugino Pietro Vannucci, meglio conosciuto come il “Perugino”, che nacque qui. Il paese ospita alcune delle sue opere, come gli affreschi della Cappella di San Severo nella chiesa di San Severo. Inoltre, la città è famosa per la sua tradizione artigianale, la cucina locale e le festività che celebrano la cultura umbra.
Il cuore storico: vicoli, piazze e segni del passato
Il centro storico di Città della Pieve è un affascinante labirinto di stradine acciottolate e vicoli pittoreschi, che si concentrano attorno a Piazza Plebiscito, cuore pulsante della città. Questa chiesa medievale è celebre per gli affreschi del Perugino, in particolare per “Il Battesimo di Cristo”, uno dei suoi capolavori. Immersa nel verde delle colline umbre, Città della Pieve è un borgo ricco di storia, fascino e panorami mozzafiato.

Itinerari interni al centro storico
Itinerario che si snoda all’interno del centro storico medievale di Città della Pieve, caratterizzato da una fitta rete di vicoli, scorci architettonici e passaggi stretti in laterizio. Tra i più noti spicca il Vicolo Baciadonne, uno dei più stretti d’Italia, largo circa 50 cm, divenuto simbolo della città per il suo valore storico e folkloristico. Il percorso attraversa ambienti urbani ricchi di storia e consente di osservare elementi architettonici tipici, come archi a sesto acuto, contrafforti in mattoni e antichi portali. Tracciato panoramico che circonda le mura urbane e si apre verso la campagna umbra e toscana. Il percorso include diversi punti di osservazione privilegiati, con vedute su vallate coltivate, boschi, colline e borghi limitrofi. Il tracciato è accessibile a piedi o in bicicletta e si integra con la viabilità minore del territorio, offrendo un’occasione di immersione nel paesaggio agrario tradizionale.

Esperienze sensoriali e artistiche
Percorso tematico sviluppato all’interno del centro storico, centrato sugli aspetti più suggestivi e intimi del tessuto urbano. Include luoghi appartati, affacci panoramici, cortili interni e piccole piazze, scelti per la loro atmosfera raccolta e la forte valenza simbolica. Gli spazi selezionati sono caratterizzati da una particolare cura estetica, con presenza di fiori, illuminazione calda e scorci pittoreschi.
Itinerario esperienziale dedicato alla conoscenza dello zafferano di Città della Pieve, prodotto agricolo di eccellenza coltivato secondo metodi tradizionali. L’attività comprende visite presso aziende agricole locali, laboratori di trasformazione e momenti di degustazione. Durante il periodo della fioritura (tra ottobre e novembre), è possibile partecipare alla raccolta manuale dei fiori e all’essiccazione degli stimmi.

Tradizioni e manifestazioni
Manifestazione medievale che si svolge ogni anno nel periodo di Ferragosto, con il Culmine in una giornata di gara tra i tre terzieri - Borgo Dentro, Casalino, Castello. L’evento prevede un elaborato corteo storico di circa 700 figuranti in abiti rinascimentali, seguito da spettacoli di giocolieri, sputafuoco, tamburini e sgherri.

Alloggi e accoglienza
Eleganti boutique hotel nel centro storico, relais immersi nella campagna, country house e agriturismi tipici permettono di vivere esperienze su misura: relax in piscina, panorama sulle colline umbre, charme antico e accoglienza autentica.

Aspetti geografici e logistici
CITTÀ DELLA PIEVE (A. PIEVE Città dell'Umbria, in provincia di Perugia, posta a 508 m. s. m., sulla sommità di una dorsale collinosa costituita di sabbie, ciottoli e argille del Pliocene marino ricchissime di fossili, che domina la valle del Chiani. La sua popolazione (2492 ab. nel 1921) si occupa prevalentemente del commercio dei prodotti agricoli (soprattutto cereali e rinomati vini rossi asciutti) e di qualche piccola industria (fabbricazione di botti e tini).
Città della Pieve è a 5,5 chilometri dalla stazione ferroviaria sulla linea Roma-Firenze. Il vasto territorio comunale (111,06 kmq.) è occupato per la metà da seminativi, per il 12% da prati e pascoli, per il 31% da boschi; il resto è improduttivo. Bibl.: R. Monumenti. - Dell'antico castello sono conservate per gran parte le mura medievali e la rocca, del sec. XIII, a pianta quadrata con torri angolari. Notevole è il duomo, di forme romanico-ogivali, sorto nel sec. XI-XII, sulle rovine della primitiva costruzione (sec. V) e rimaneggiato verso la fine del sec. XIII; ma l'interno è barocco.
La città non ha notevoli edifici, ove si eccettui il palazzo Mazzuoli già dei duchi della Corgna, di bella architettura cinquecentesca, opera forse di Galeazzo Alessi. Nell'interno dell'oratorio di S. Bartolomeo si conserva un interessante affresco figurante la Crocifissione, attribuito a Nicola di Bonifazio senese (1350-1438).

Il Perugino e la sua eredità
Di Pietro Vannucci detto il Perugino, che in Città della Pieve ebbe i natali, si conserva in alcune chiese qualche importante opera: un affresco dell'Epifania, datato 1504, nell'oratorio di S. Maria de' Bianchi; due tavole, la Madonna e Santi, firmata e datata 1513, e il Battesimo nel duomo; un affresco, ora staccato, figurante tre Santi e il Redentore, nella chiesa di S. Bibl.: A. Baglioni, Città della pieve illustrata, Montefiascone 1845; F. Storia.
Corrisponde all'antico castrum Plebis. Fu municipio romano; nel Medioevo fu contesa più volte da Federico II ai Perugini e fu coinvolta nelle lotte fra Guelfi e Ghibellini e, in seguito, passò di signoria in signoria finché Martino V la sottomise alla Chiesa. Saccheggiata dalle truppe di Carlo V (1527), fu da Clemente VII staccata dalla legazione di Perugia e posta all'immediata dipendenza della Santa Sede. Nel 1602 Clemente VIII le conferì il titolo di città: assunse allora il nome di Città di Castel della Pieve che poi mutò nell'attuale. Nel 1816 fu di nuovo aggregata alla legazione di Perugia e nel 1860 al regno d'Italia. La diocesi di Città della Pieve, di origine antichissima, fu unita a quella di Chiusi nel 1101 e di nuovo ristabilita da Clemente VIII.

Come raggiungere e muoversi
Cardine per l’accessibilità è la vicinanza a importanti snodi. Cardete 347 3629374Margheritelli - Valdichiana TourAeroporto di Perugia (50 km circa)Aeroporto di Firenze (110 km circa)Aeroporto di Roma - Ciampino (160 km circa)Aeroporto di Roma - Fiumicino (190 km circa)Aree CamperCittà della Pieve è dotata di aree attrezzate e punti sosta per il camper totalmente gratuiteArea sosta camper “La Venella”
Numero piazzole: 14 Camper service: si Elettricità: si Periodo di apertura: tutto l’anno Custodita: no Animali: sì Servizi interni: no Vicinanza centro abitato: 300 mt.Coordinate GPS: lon. 12°00’25’’ Est., lat. 300 Coordinate GPS: lon. 12°00’15’’ Est, lat.
