Nel panorama dell’odontoiatria moderna, il concetto di bioestetica rappresenta una filosofia che integra gli aspetti estetici con quelli biologici, ponendo l’accento sulla salute e sulla funzionalità dei tessuti dentali e parodontali. Questo approccio si basa su una comprensione profonda delle determinanti tecnologiche e biologiche che guidano la progettazione e l’esecuzione dei trattamenti odontoiatrici, al fine di ottenere risultati duraturi e soddisfacenti per il paziente.
Le Sfide della Clinica Odontoiatrica: Diagnosi e Gestione delle Patologie Estetiche
In questo atlante odontotecnico si analizzano le determinanti tecnologiche che l’odontotecnico deve tener presenti per il successo finale, rappresentato dalla soddisfazione delle aspettative del paziente.
La carie è la patologia più diffusa al mondo, ed è senza dubbio quella di cui più frequentemente soffrono i pazienti di qualsiasi studio odontoiatrico generalista.
In questo manuale clinico-operativo sono trattate nel dettaglio la diagnosi di queste frequenti discromie e le 7 possibili procedure cliniche di gestione estetica e medica delle stesse, messe a punto dal Dott.
Considerazioni sull'Estetica Dentale e la Ricerca di Materiali Innovativi
Negli ultimi cinque anni, il concetto che maggiormente ricorre nel mondo odontoiatrico è quello legato all’estetica dentale.
Ciò è senz’altro indice di nuove esigenze da parte dei pazienti, sempre più sensibili nei confronti di questo discorso.
La ricerca è quindi sempre più indirizzata verso materiali che possano soddisfare tali esigenze, sia in campo odontoiatrico che odontotecnico.
Il Ruolo della Bioestetica nella Sviluppo di Nuovi Materiali
La grande richiesta di estetica non deve però fuorviare gli operatori dai concetti biologici guida di forma e funzione: ecco perchè è proprio il concetto di bioestetica che deve guidare la ricerca per lo sviluppo di nuovi materiali che tendano ad invecchiare nella cavità orale.
La finalità dei restauri odontoiatrici sarà quella di rendere reversibili i segni estetici e funzionali dovuti a patologie e/o invecchiamento.
Innovazioni nei Materiali Compositi e Ceramiche
Per quanto riguarda i materiali compositi, lo sviluppo dell’ultima generazione di composti definiti nano-ibridi ha dato sicuramente dei plus.
La miscela di diverse matrici ed il caricamento con riempitivi di grandezza compresa tra 0,01 e 2,0 microns hanno portato soprattutto al miglioramento dei valori che riguardano la resistenza alla flessione, il modulo elastico e la resistenza all’abrasione.
Ci troviamo, quindi, davanti a dei materiali con caratteristiche fisiche quasi sovrapponibili alla dentina naturale.
Ben altro discorso meritano le più collaudate ceramiche. La novità più rilevante riguarda la grandezza dei cristalli di leucite, che mediamente si attestava intorno ai 30 microns e che oggi troviamo tra i 2 ed i 3 microns.
Questa modifica strutturale ha portato ad un miglioramento del limite elastico, rendendo i restauri anteriori con faccette sia estetici che di rinforzo, come ampiamente dimostrato nel libro ”Restauri adesivi in ceramica dei denti anteriori” di Pascal Magne e Urs Belser.
Sistemi di Adesione e Loro Evoluzione
Non possiamo a questo punto tralasciare alcune considerazioni sui sistemi di adesione.
È in questa, a detta di molti, la nota dolente dell’intero sistema. I sistemi di adesione subiscono di continuo trasformazioni e migliorie da parte delle case produttrici, e questo li rende difficilmente catalogabili sotto il punto di vista della longevità clinica.
La Ricerca e L’Innovazione in Odontoiatria
Materiali con caratteristiche così ottimizzate ci hanno spinto negli ultimi anni ad affrontare e modificare i nostri piani di trattamento. L’odontoiatria nel corso degli ultimi dieci anni ha posto e raggiunto tre obiettivi: implantologia, adesione, estetica.
Una Nuova Visione dell’Estetica Dentale
L'estetica nel mondo moderno rappresenta l'essenza del vivere; nulla, anche la più essenziale tra le cose che maneggiamo nel quotidiano, è privo di estetica.
La sua ricerca può portare a deviazioni, aberrazioni del reale che spingono a rifacimenti paradossali.
Oltre l’Estetica Superficiale: Un Approccio Scientifico
Non si discosta da questo mondo una certa odontoiatria, figlia della volontà di apparire come non siamo; mistificatrice.
Questo testo, che esce 15 anni dopo la pubblicazione della prima opera AIC, ha l'ambizione di superare i confini dell'angusto recinto del bello fine a se stesso e di esporre, in modo scientificamente adeguato, i paradigmi più recenti cui le terapie odontostomatologiche restaurative, con implicazioni estetiche, obbediscono.
La Diagnosi e la Pianificazione del Trattamento Estetico
Vengono perciò delineate le azioni diagnostiche in relazione alle esigenze estetiche espresse dai pazienti in modo da fornire gli strumenti idonei a pianificare i casi semplici e complessi.
I traumi e le anomalie di forma e numero hanno, al pari dei rifacimenti con finalità estetiche, una dignità specifica.
Approcci Tradizionali e Tecnologici nel Restauro Dentale
Sono state oggetto di ampie trattazioni le modalità classiche di terapia, ovvero i restauri diretti e indiretti nei settori anteriori; non si sono trascurate le opzioni, anche legate alle moderne tecniche CAD/CAM, per i settori posteriori.
Equilibrio tra Tessuti Parodontali e Dentali
Il volume inoltre illustra come il risultato funzionale ed estetico derivi sempre da un giusto equilibrio fra i tessuti parodontali ed i tessuti dentali e dal loro reciproco rispetto: la salute del supporto parodontale è a sostegno di un’estetica dentale eccellente e la salute del tessuto dentale è a sostegno di elementi dentali più forti, più belli e più resistenti.
Risultati Scientifici e Pratici degli Autori
Gli Autori hanno svolto un eccellente lavoro mettendo insieme una serie di monografie riguardanti le problematiche che gli odontoiatri affrontano quotidianamente.
Gli argomenti spaziano dalla diagnosi e dalla comunicazione agli elementi di base di diverse procedure cliniche quali la preparazione dentale, l’impronta, il provvisorio e la modalità di restauro definitivo.

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