Come sottolineano i dentisti, è meglio evitare un elevato consumo di caramelle, sia gommose, sia dure. Quelle gommose tendono a rimanere appiccicate ai denti risultando difficili da lavare via, quelle dure vengono consumate più lentamente, esponendo i denti allo zucchero per un tempo prolungato e sono spesso causa di fratture dentali.
Lavarsi i denti almeno due volte al giorno è fondamentale durante tutto l’anno. Si può inoltre mostrare ai bambini come usare il filo interdentale almeno una volta al giorno, e aiutarli a utilizzarlo. Il momento della giornata “ideale” in cui mangiare un dolcetto o una caramella è a fine pasto, prima di spazzolare i denti. A seguito di “dolcetto o scherzetto”, i bambini potrebbero aver collezionato tanti dolci, molti dei quali potrebbero rimanere a lungo in disparte fino a non risultare più buoni. Anche curare l’alimentazione, integrando alcuni cibi, è utile per mantenere il sorriso bello e sano. Consumare del formaggio aiuta a ridurre il ph della bocca. Alcune caramelle possono far aumentare il ph all’interno della bocca a causa degli alti livelli di acidità. Ciò può compromettere lo smalto dentale fino a consumarlo in modo definitivo esponendo i denti a sensibilità e carie.
Principi chiave per una dieta amica dei denti
I dentisti hanno delineato quattro pilastri fondamentali per proteggere lo smalto dentale: il pH orale, la frequenza dei pasti, il timing dei cibi e l’importanza dell’acqua. La bocca ha un pH normalmente neutro (intorno a 7). Quando mangiamo cibi acidi o zuccherati, i batteri presenti nella placca producono acidi che abbassano drasticamente il pH. Sotto la soglia critica di 5.5, lo smalto inizia a demineralizzarsi, cioè a perdere minerali preziosi. Mantenere un pH equilibrato è la prima linea di difesa.
Ogni volta che mangi o bevi qualcosa di zuccherato o acido, esponi i denti a un “attacco acido” che dura circa 20-30 minuti. Consumare spuntini e bevande continuamente durante il giorno non dà alla saliva il tempo di neutralizzare gli acidi e avviare il processo di remineralizzazione. È meglio concentrare l’assunzione di cibi in 3-5 pasti principali, piuttosto che fare tanti piccoli spuntini.
Consumare cibi zuccherati o acidi insieme a un pasto completo è meno dannoso che farlo da soli. Durante un pasto principale, la produzione di saliva aumenta, aiutando a sciacquare via i residui di cibo e a neutralizzare gli acidi più velocemente. L’acqua è la migliore bevanda per la salute orale: non contiene zuccheri né acidi, aiuta a pulire la bocca dai residui alimentari e, se assunta regolarmente, contribuisce a mantenere una corretta idratazione e produzione di saliva.
Cibi e bevande da preferire
Integrare questi alimenti nella dieta quotidiana può contribuire attivamente a proteggere denti e gengive:
- Yogurt e fermenti lattici: yogurt naturale non zuccherato e altri alimenti fermentati contengono probiotici utili contro i batteri responsabili della carie.
- Latte e formaggi stagionati: ricchi di calcio e fosfati, aiutano la remineralizzazione dello smalto e stimolano la saliva.
- Verdure fibrose e croccanti: sedano, carote, finocchi e cetrioli agiscono come uno spazzolino naturale.
- Frutta a bassa acidità: mele, pere e meloni stimolano la salivazione nonostante gli zuccheri contenuti.
- Proteine magre e frutta secca: carne, pesce, uova e mandorle o noci forniscono fosforo e proteine essenziali per la struttura dei denti.
- Acqua e tè verde non zuccherato: l’acqua è fondamentale; il tè verde può contribuire a inibire la crescita di batteri cariogeni.
- Chewing gum allo xilitolo: masticare dopo i pasti stimola il flusso salivare e l’azione antibatterica dello xilitolo contro i germi della carie.
Cibi e bevande da limitare
La moderazione è la chiave per prevenire i danni. Fai attenzione a questi nemici del sorriso:
- Zuccheri “liberi” e snack appiccicosi: caramelle gommose, barrette ai cereali, merendine e frutta disidratata si attaccano ai denti prolungando l’esposizione agli zuccheri e agli acidi.
- Bevande zuccherate e acide: bibite gassate e energy drink contengono zuccheri che nutrono i batteri e acidi che erodono lo smalto.
- Succhi di frutta: anche i succhi 100% frutta senza zuccheri aggiunti sono ricchi di zuccheri naturali e acidi.
- Alcolici acidi: vini bianchi e cocktail acidi contribuiscono all’erosione dentale.
- Sorsi e spuntini frequenti: bere o sgranocchiare costantemente durante il pomeriggio crea un ambiente costantemente acido.
Approfondimenti speciali
Il cioccolato fondente può avere proprietà benefiche se consumato con regole: contenendo una percentuale di cacao alta e senza zuccheri aggiunti, può contribuire a contrastare la placca se integrato a fine pasto. I mirtilli e i polifenoli nei frutti di bosco interferiscono con la capacità dei batteri di formare biofilm. L’erosione vs. carie: la carie è un processo batterico che demineralizza una zona del dente, l’erosione è un processo chimico causato da acidi di cibi, bevande o reflusso che sciolgono lo smalto.
Reflusso gastroesofageo e protezione dello smalto
Il reflusso porta gli acidi gastrici a contatto con i denti, specialmente durante la notte. Se soffri di reflusso, è fondamentale parlarne sia con il tuo medico che con il tuo dentista.
Come aiutare lo smalto a remineralizzarsi
La saliva è il nostro primo alleato, ma possiamo darle una mano. Prodotti a base di fluoro (dentifrici, collutori), vernici professionali al fluoro e mousse contenenti calcio e fosfato (CPP-ACP) applicate dal dentista possono favorire il processo di riparazione dello smalto nelle fasi iniziali del danno.
Spuntini salva-smalto: idee pratiche
Hai bisogno di uno spuntino? Scegli opzioni che non abbassino il pH: formaggio stagionato, mandorle o noci non salate, yogurt bianco naturale non zuccherato, stick di carote o sedano.
Consigli pratici post-pasto
Risciacqua subito con acqua dopo aver mangiato per riequilibrare il pH. Attendi prima di spazzolare se hai consumato cibi o bevande acide. Non dimenticare filo interdentale e scovolino per pulire gli spazi interdentali. Se noti denti sensibili o cambiamenti di colore, è il momento di un controllo dentistico.
FAQ rapide
- Il limone al mattino fa davvero male ai denti? Sì, l’acido citrico ha un pH molto basso che corrode lo smalto. Usa una cannuccia e sciacqua con acqua.
- I dolcificanti artificiali causano carie? No, ma lo xilitolo ha un’azione protettiva; alcuni dolcificanti possono avere effetti differenti.
- La frutta va evitata? Assolutamente no. La frutta intera offre vitamine, fibre e acqua; consumarla durante i pasti è consigliato.
- Il vino rosso fa bene o male? Può avere polifenoli benefici ma contiene acidi e cromogeni che macchiano i denti; va consumato con moderazione e seguito da risciacquo.
- Il chewing gum sostituisce lo spazzolino? No. Può essere utile quando non si può lavare i denti, ma non sostituisce spazzolino e filo.
- Carboidrati sono dannosi come gli zuccheri? I carboidrati complessi si scompongono in zuccheri; l’igiene orale è cruciale dopo il loro consumo.
- Bere latte dopo dolci aiuta? Sì, è utile per tamponare l’acidità e fornire minerali.
- L’acqua frizzante rovinano i denti? È leggermente più acida dell’acqua naturale, ma meno dannosa delle bibite; può essere consumata alternandola all’acqua naturale.
Questa guida è pensata per accompagnarti durante le feste e oltre, offrendo strumenti pratici per nutrire il sorriso dall’interno. Se vuoi approfondire o fissare una visita di prevenzione, contatta il tuo studio dentistico di fiducia per consigli personalizzati e percorsi di igiene orale adeguati.
